DONATELLO D’ATTOMA E DANIELA SPALLETTA FEAT. DANIELE DI BONAVENTURA

di Stefano Dentice

Anteprima di “Francavilla è Jazz” 2017

Shema’ di Donatello D’Attoma, D-Birth di Daniela Spalletta e tanto altro ancora in Largo San Marco per l’anteprima di “Francavilla è Jazz” 2017.
Una riscaldante folata di mediterraneità imperlata da un intenso afflato. L’incantevole scenario di Largo San Marco, scorcio situato nel centro storico di Francavilla Fontana, ha fatto da cornice per il concerto (incluso nel Sillumina Tour) tenuto da Donatello D’Attoma (pianoforte), Daniela Spalletta (voce) e lo special guest Daniele Di Bonaventura, live ideato e programmato dal brillante direttore artistico Alfredo Iaia in seno all’anteprima della IV edizione del festival Francavilla è Jazz di Francavilla Fontana. Brani tratti da D-Birth, il nuovo disco di Daniela Spalletta, composizioni contenute in Shema’, album autografato da Donatello D’Attoma e brani originali firmati da Daniele Di Bonaventura, hanno costituito gran parte del repertorio presentato all’attento e partecipe pubblico. Il concerto è iniziato con Shema’, raffinata composizione originale di D’Attoma eseguita in “Piano Solo”. Qui, il pianista pugliese, ha accarezzato gli ottantotto tasti con un palpabile trasporto emotivo, cesellando la dinamica con gusto e perizia. Subito dopo questa performance in “solo” è entrata in scena Daniela Spalletta. La cantante sicula ha estasiato gli astanti attraverso una padronanza tecnica di pregevole fattura. La sua impeccabile intonazione fa il paio con una gestione e un sostegno del diaframma magistrali. Elogiabile nell’utilizzo del falsetto, la vocalist siciliana ha rapito l’attenzione dei presenti grazie a un singolare utilizzo dello scat singing e a una mirabile agilità di fraseggio. Nel suo ricco bagaglio spicca inoltre l’abilità nel ritmare le frasi e marcare gli accenti pensando alla sua voce come un vero e proprio strumento a fiato. Daniela Spalletta ha goduto del variopinto manto armonico tessuto da D’Attoma, capace di regalare inebrianti sprazzi di out playing. Dulcis in fundo, l’ingresso di Daniele Di Bonaventura, uno tra i migliori specialisti del bandoneon in Europa, ha incrementato ulteriormente il livello qualitativo dello spettacolo. Il musicista marchigiano ha sviscerato un playing sobrio, lirico, dall’alto senso estetico e narrativo, impreziosito da un suono ammaliante, senza mai sciorinare virtuosismo pleonastico. Donatello D’Attoma, Daniela Spalletta e Daniele Di Bonaventura, un inedito trio denso di feeling, introspezione e fervore interpretativo che ha rappresentato una preclara summa dell’arte di comunicare.

Francavilla è Jazz (Anteprima IV edizione)
4 luglio 2017
Largo San Marco, Francavilla Fontana
Donatello D’Attoma, pianoforte
Daniela Spalletta, voce
Feat. Daniele Di Bonaventura, bandoneon

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